lunedì 14 ottobre 2013

[ IN CAMMINO ] ...uscendo dalla comfort-zone...



Mai come OGGI sento vera questa citazione
 (tratta da "Filosofia del camminare"di Duccio Demetrio )

"Quando i cammini cessano di costituire soltanto le esperienze che attraversiamo
questi divengono ben presto i labirinti sotterranei della nostra interiorità"




Sono passati oramai 7 anni 
da quei 550 km percorsi in 23 giorni di Cammino.
Da sola.
Verso Santiago. 


Leggi QUI il post sul Cammino di Santiago 







Ci sono voluti 2.555 giorni per trasformare 
il Cammino percorso a piedi in superficie
in una intima e quotidiana consapevolezza.

Perchè siamo sempre,
costantemente,
in cammino.







Nessuno impara a camminare rimanendo seduto in salotto. 
A camminare si impara camminando.









Tutto ha inizio grazie ad un primo passo.
Perchè iniziare è un atto di volontà.








Lasciare andare pesi inutili.
Paure superflue.
In-sopportabili.







 Capire i segnali. 
 Scegliere una direzione.
Avere fiducia.






La fiducia regala forza.
La gratitudine accresce il coraggio.

Il coraggio di uscire dalla nostra comfort-zone.







... eppure, è oltre il recinto, 
oltre le stanze, oltre il giardino, oltre il cortile 
che, mettendoci in cammino, possiamo capire di più
quel che siamo e vogliamo ...

Duccio Demetrio da "Filosofia del Camminare"



 Buona Settimana!

^____________^



Questo post è dedicato a 
Cata & Rino
nomadi digitali e compagni di viaggio speciali

che hanno fatto del "camminare" nel mondo il loro stile di vita.




***


guarda QUI i video degli interventi
 della quarta edizione dei Dialoghi sull'Uomo
interamente dedicata al tema del Viaggio





oppure scegli fra i miei preferiti

Tony Wheeler e Gabriele Romagnoli 
*Professione Giramondo* 
 
Sono passati quarant’anni da quel viaggio partito da Londra su un minivan
e dalla pubblicazione della loro prima guida.
«Che strada avete fatto per arrivare in India dall’Afghanistan? Non avete preso malattie? Come hanno fatto due ragazzi rimasti con ventisette centesimi in tasca a viaggiare ancora per sei mesi?» sono le domande che hanno spinto Tony e Maureen Wheeler a fondare la Lonely Planet.
In un dialogo con Gabriele Romagnoli, viaggiatore e osservatore attento delle diverse culture,
 Tony Wheeler racconterà la sua storia di giramondo instancabile e quella della guida che ha rivoluzionato il concetto stesso di guida e di viaggio,
di come sia diventato, da ventenne senza soldi ma con la passione dell’esplorazione,
proprietario di una società miliardaria, sempre con la stessa curiosità e amore:
«tutto quello che devi fare è decidere di partire e la cosa più difficile è fatta. Quindi parti».


***
 

Enri De Luca
* 6 km all'ora *


“6 km all’ora” è l’andatura di un passo d’uomo su un terreno piano.
Il viaggio è infatti per Erri De Luca un titolo riservato al cammino. 
Il cammino di un emigrante, il cammino di un pellegrino, 
il cammino di un vagabondo, il cammino di un contrabbandiere che scavalca le frontiere. 
Tutti gli altri sistemi di trasporto li chiama spostamenti, 
perché cercano solo la linea retta tra due punti, 
da percorrere il più velocemente possibile, 
senza mettere a fuoco quello che c’è tra una partenza e un arrivo. 
Il viaggio è, al contrario, l’insieme di quello che si attraversa.


***

Paolo Rumiz 
* La scrittura delle scarpe *

Una conferenza-racconto su viaggi fatti a piedi, in barca, in treno o a bordo di un bus
e sui disparati tipi di incontri che si fanno per terra o per mare, 
incontri di Russia e di Medio Oriente, nel Caucaso o sul Mediterraneo. 
Storie per spiegare che l’uomo che abita l’insicurezza globale ha bisogno, 
per conoscersi e diventare adulto nel senso patriarcale (biblico) del termine, 
di muoversi da nomade, nella convinzione che a farlo guarire 
sarà l’esplorazione del “fuori” da sé, piuttosto che del “dentro” della sua anima.
Anziché calare delle sonde dentro il suo insondabile inconscio, 

gli converrà insomma viaggiare per capire chi è – così propone Paolo Rumiz.
Il viaggio dunque come alternativa efficace alla psicanalisi. 



 ***

Claudio Magris
* il viaggio: andata o ritorno? *

Il viaggio è fuga o avventura e conquista, anche interiore?
Si viaggia per incapacità o per impossibilità di rimanere dove ci si trova,
 materialmente ed esistenzialmente?
Per infelicità che si spera di lasciarsi indietro o per amore del nuovo e dell’ignoto?
Uno non esclude l’altro, perché tutto questo ha a che fare anche con il rapporto con il tempo,
con la capacità di viverlo a fondo senza sperare che passi,
 oppure con lo smanioso desiderio che il tempo passi presto,
con il desiderio di raggiungere altre rive per dimenticare quelle che abbiamo lasciato.
Una conferenza dunque anche sul rapporto tra il viaggio nello spazio e il viaggio nel tempo.
Si viaggia tornando alla fine a casa confermati, nonostante tutto,
nella propria identità e nei propri valori?
Oppure, se non si può tornare mai e addirittura non si vuole tornare mai,
si perdono per strada pezzi di noi stessi fino a non riconoscerci più,
sino a diventare veramente Nessuno, come il personaggio antico.
Del viaggio come partenza e/o come ritorno.



***

L’importante è mettersi in cammino. 
Altrimenti non arriverai da nessuna parte. 
E passerai il resto della tua vita a disprezzarti 
per ciò che avresti potuto essere e non sei stato. 
La meta iniziale del viaggio
rappresenta solo lo stimolo per partire

Massimo Gramellini - "L'ultima riga delle favole"


***


 Il cammino si fa da soli: in due è una scampagnata.

Fabio Volo
Un posto nel mondo, 2006




31 commenti:

  1. Sicuramente un cammino che ti cambia...grazie della condivisione
    Gio

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    1. E' proprio vero che sai come parti ma non sai come torni...!
      Un saluto Giò e grazie per essere passata a trovarmi

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  2. Che bella "anima" sei...i tuoi post sono così dannatamente veri e profondi che ti costringono a fare i conti con la tua parte più nascosta..."...E PASSERAI IL RESTO DELLA TUA VITA A DISPREZZARTI PER CIO' CHE AVRESTI POTUTO ESSERE E NON SEI STATO"...ecco cosa succede...ecco da dove viene quel maledetto sentimento di frustrazione che non mi abbandona mai...grazie per come sei e per condividere con tutti noi il tuo "VIVERE".
    Simona.

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    1. ... il tuo non è semplicemente un commento... e' un meraviglioso romanzo!
      GRAZIE a TE cara Simona, per il calore e la stima che traspaiono dalle tue parole...
      Un lungo e grande abbraccio

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  3. Grazie, hermanita, una delle poche persone che capisce comprende e accetta il nostro stile di vita.
    Un un abrazo forte forte.
    Besos.

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    1. ...solo chi ha il coraggio di andare oltre fa cose grandi...
      Il tuo, il vostro è un punto di vista davvero..
      Sono felice di sapere che ci sei, che ci siete.. da qualche parte del mondo!
      Un abbraccio hermanito

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  4. ...qualche altra bella "perla". VERO, camminare nella vita...sempre, sempre, sempre con il TEMPO, fondamentale per "camminare". Bacione. GRANDE Barbara! NI

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    1. Ci vuole tempo... ognuno ha bisogno del PROPRIO TEMPO per capire il proprio ritmo...
      Un grande abbraccio NI!

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  5. Risposte
    1. ...quando l'allievo è pronto "il cammino arriva" ^__________*
      Un grande abbraccio e grazie per essere passata a trovarmi!

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  6. Una parola... e la finestra si spalanca come in un forte soffio di tempesta... lo sguardo vaga in quel piccolo pezzo d'orizzonte che gli occhi riescono a contenere.
    Capisco che il viaggio è oltre il davanzale e non solo quello che la fantasia sa farmi fare.
    Le spalle pesano di orpelli inutli... trovare il coraggio di rovistare negli anfratti della propria volontà, fino a scorgere quell'alito di desiderio che mi potrebbe portare fuori di qui.
    E' così che tutto si rischiara: la scoperta di aria fresca e nuova che rigenera la carne e lo spirito, quel nutrimento corroboranate che non si compra con la sporca cartamoneta ma con la pulizia del cuore... di ogni cuore capace di volere... capace di volare... capace!
    Ogni viaggio inizia da noi... mi spoglierò della polvere, mi animerò di sole e luce, respirerò la vita...indosserò le scarpe più vecchie e comode e comincerò a camminare.
    Grazie Mug per poterti leggere così semplicemente e pienamente.
    xoxoxo Eulalia (ma sempre Lalla)

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    1. Grazie a TE Lalla per i commenti speciali che sempre mi riservi...
      i tuoi sono davvero poesie del cuore...
      Ti abbraccio forte...
      felice di leggerti. Ogni volta!

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  7. Il cammino si fa da soli perché i passi portano a una ricerca dentro di sé e nessuno può accompagnarti dentro la tua anima. Sei solo con te stesso.

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    1. Sì Ambra, proprio così. Ho SCELTO di partire da sola, di camminare da sola.... e abbandonato il mio timore iniziale m sono accorta che sola non mi sono mai sentita!
      Un abbraccio e grazie di cuore per i tuoi commenti

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  8. Grazie Mug camminare o comunque agire e iniziare è un atto di coraggio ti cito questa frase che mi è di ispirazione sempre eso apprezzerai A presto Artemide

    "Fin quando non ci si è impegnati c'è esitazione,
    c'è la possibilità di tirarsi indietro,
    posto che l'inefficacia è sempre possibile
    in ogni atto di iniziativa e di creazione.
    C'è un'unica verità elementare che,
    se viene ignorata, uccide innumerevoli idee
    e progetti splendidi:
    nel momento in cui una persona si impegna
    con decisione, anche la provvidenza
    si mette in moto. Ad aiutarla, si verifica
    ogni sorta di cose che altrimenti
    non sarebbero mai accadute;
    dalla sua decisione sgorga un fiume intero
    di eventi, in suo favore si levano accadimenti
    e incontri e aiuti materiali di ogni genere
    che quella persona mai avrebbe sognato
    potessero incrociare la sua strada.
    Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare,
    cominciala.
    Il coraggio ha in sè genio, potere e magia.
    Cominciala subito."

    J.W.Goethe.

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    1. Cara Artemide GRAZIE per questo regalo!
      Questa citazione di Goethe oramai è come un mantra per me... Tu non sai quante volte mi è capitato di ripetermela ritmicamente... "Qualunque cosa tu possa fare o sognare di poter fare, incominciala. L'audacia ha in sè genio, potere, magia. INCOMINCIA ADESSO"
      Sì, l'importante è partire! Il resto arriva in cammino...
      Un grande abbraccio e grazie ancora!

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Grazie a te! I mantra sono molto potenti e meravigliosamente efficaci.
      "Non si può credere in un sogno se non si crede nella magia delle proprie possibilità" ; )
      un abbraccio buona domenica Artemide (scusa avevo sbagliato account)

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  9. Grazie per queste tue riflessioni...profonde...vere... è bello passare da te <3
    Ciao Lieta

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    1. ...ed io sono felice di accoglierti in questo spazio!
      Io ci sono, ogni volta che vuoi!
      Un grande abbraccio Lieta

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  10. e a inizio giornata riflessioni di questa portata aprono la mente e invogliano al cammino, non solo fisico...
    grazie Mug
    com'è?... talmente bella dentro che ti dimentichi di quanto lo e' fuori

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    1. Grazie Simonetta per il tuo commento!
      PS: Rita è riuscita ad imbarazzarmi con il suo commento su FB...
      Un grande abbraccio e Complimenti davvero per il tuo meraviglioso blog!

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  11. Grazie per la condivisione, Mug! La tua dev'essere stata un'esperienza straordinaria. Mi fa pensare ai limiti della nostra vita quotidiana e tanti palletti che spesso da soli ci mettiamo intorno...
    Ciao,
    Goga

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    1. davvero... ma quanti paletti ci mettiamo noi stessi?!
      L'esperienza verso Santiago aiuta a ricordarcelo ma il vero Cammino si fa nel quotidiano, ogni passo, ogni minuto.
      Un grande abbraccio Goga!

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  12. Tu mi hai riempito l'anima oggi! Grazie Mug

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    1. ...ed il tuo commento ha riempito la mia!
      Grazie Valeria, un abbraccio!

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  13. Il passo più coraggioso è senza dubbio il primo;
    ma i passi più belli sono quelli seguenti perché in essi conosci te stessa e sopratutto impari davvero a volerti bene ed a essere grata di avere avuto il coraggio di sconfiggere la paura di quel primo passo verso te stessa.
    Almeno per me è così... in questo cammino che è la mia Vita.
    con affetto sincero ti abbraccio Sara

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    1. Cara Sara, concordo con te e d'altronde è proprio il Cammino di Santiago che mi ha insegnato che
      IL CAMMINO E'LA META.
      Grazie per essere passata a trovarmi
      Un grande abbraccio!

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  14. Un post emozionante, che invoglia a prendere decisioni e partire per cammini
    che non abbiamo mai avuto il coraggio di iniziare.

    Un abbraccio,
    Mariù

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    1. ...proprio così, il coraggio di iniziare qualunque tipo di cammino!
      Grazie Mariuccia per essere passata a trovarmi.
      Torna quando vuoi, sei semmpre benvenuta!
      Un abbraccio
      Mug

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  15. "Capire i segnali. Scegliere una direzione. Avere fiducia" Ed è proprio questo che ho chiesto in questi giorni, ricevere un Segnale per trovare la giusta Direzione e seguire quella Via da percorrere con Fiducia! Mi ero persa per un attimo ma oggi questo tuo post mi indicato la strada. Grazie Barbara, un abbraccio Sami

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