lunedì 13 luglio 2015

[ CENA IN BIANCO 2015 * REGGIA DI VENARIA ] ...educare alla Bellezza...



 Data:  5  L u g l i o  2 0 1 5 

 Partecipanti:      1 5 . 0 0 0 

 Dress code:      W  H  I  T  E 



 Per Torino è oramai una consuetudine.
Un'usanza.
Un vero e proprio rituale:
lungamente atteso, preparato e rispettato.

E come ogni rito che si rispetti,
incarna in sè qualcosa di magico...



Benvenuti alla Reggia di Venaria Reale

 Benvenuti al convivio con la Bellezza
 
 Benvenuti alla Cena in Bianco 2015






 Il rituale della Bellezza è iniziato nel 2012
 in Piazzetta Reale a Torino
dove i primi 3.000 temerari 
sfidarono gli sguardi curiosi dei passanti.

(guarda il video QUI)

Nel 2013  i partecipanti furono quasi 7.000
nella suggestiva cornice di  

Villa La Tesoriera 
(guarda il video QUI ed il post QUI) 
 


Nel 2014 sono state addirittura 11.000 le presenze in bianco
nello straordinario salotto a cielo aperto di 

Piazza San Carlo
(guarda il video QUI ed il post QUI)





 E anche ques'anno è arrivato il tanto atteso
richiamo di Antonella:

basta dire "Cena in bianco" 
et voilà!
...che il cerimoniale della Bellezza abbia inizio!




 
 




 C'è chi sceglie l'abito bianco migliore 
e chi si prepare l'acconciatura per il giorno di festa.

C'è chi pensa a stirare e rinfrescare le tovaglie bianche,
e chi fa brillare i candelabri e scintillare i bicchieri.

C'è chi decora la tavola con un tocco di stile 
e chi ha cucinato pietanze gustose o dai sapori delicati.







Sembra davvero un racconto d'altri tempi,
quando Re e dame si stringevano alla corte di Venaria
per riempirsi gli occhi di sfarzo e bellezza,
passeggiando fra i giardini di raro splendore 
e godendosi il fasto di banchetti ed il lusso impopolare.
 
 Ed invece quella  che vi racconto oggi,
non è la storia di re e regine, 
di dame e cortigiane, di privilegi e nobiltà. 

 E' la Storia di TUTTI.

15.000 TUTTI

SENZA ALCUNA DISTINZIONE.







Grandi e piccini.  
Donne e uomini.
Artigiani e commesse
giornalai e blogger, 
fotografi e infermieri
disoccupati e manager,
cantanti e stilisti, 
contadini ed imprenditori,
insegnanti e studenti.







 
Perchè siamo stati NOI TUTTI 

REALI PROTAGONISTI. 



 

 G R A Z I E 


per il tuo instancabile filantropico intento di 

EDUCARE* ALLA BELLEZZA


[Nota*  educàre = lat. EDUCARE  
comp. della particella  E  da, di, fuori 
e  DUCARE  per  DUCERE   condurre, trarre.

Aiutare con opportuna disciplina a metter in atto, 
a svolgere le buone inclinazioni dell'animo 
e le potenze della mente 
e a combattere le inclinazioni non buone.
Condur fuori l'uomo dai difetti originali 
 della rozza natura, 
instillando abili moralità e di buona creanza ]

(credits qui)




Perchè la BELLEZZA sia sempre un BENE di TUTTI...
Arrivederci al prossimo anno!

Barbara



***

LETTURE SUGGERITE



I gradi della Bellezza

(leggi il testo integrale QUI )


[...] 

Perché questo 
è proprio il modo giusto di avanzare 
o di essere da altri guidato nelle questioni d’amore: 

cominciando dalle bellezze di questo mondo, 
in vista di quella ultima bellezza salire sempre, 
come per gradini, da uno a due e da due a tutti i bei corpi
e dai bei corpi a tutte le belle occupazioni,
e da queste alle belle scienze 
e dalle scienze giungere infine a quella scienza 
che è la scienza di questa stessa bellezza, 
e conoscere all’ultimo gradino ciò che sia questa bellezza in sé. 

Questo è il momento della vita
caro Socrate, o mai piú altro, 
degno di vita per l’uomo, 
quando contempli la bellezza in sé.  


 
(Brano tratto dal Simposio di Platone)
385 a.c.

***

Verità, bellezza e bontà.
Howard Gardner esplora il significato 
di queste tre antiche virtù

 Vuoi leggere l'estratto?
Clicca QUI


  * * *


CURIOSITA' 

Vuoi imparare a stirare una camicia bianca 
per la prossima Cena in Bianco?




Bastano 5 minuti!
PROVACI!
 Guarda il mio VIDEO tutorial!



  Guarda il post completo QUI


 ***


"La Storia siamo noi, nessuno si senta escluso"
La  Storia, Francesco De Gregori

lunedì 23 marzo 2015

[ OMAGGIO A GIANFRANCO FERRE' ] ...e alla bellezza di una camicia bianca...



Quando guardi il Bello 
non lo vedi con gli occhi.
Lo senti.
Nel corpo.

 E' vibrante
come un urlo
di gioia
inattesa
esplode in un'eco
dentro di te. 







 La Bellezza non chiede permesso.
Impertinente e impetuosa
travolge
scompiglia i pensieri
disordina le attese.
Libera.


 





 

La Bellezza è donna
dall'incedere lento
discreta
 fascinosa
affascinante.
Di natura









La Bellezza è un gesto
delicata eleganza
una parola 
sofisticata
fragile






 La Bellezza è quell'unico dettaglio
che sorprende
nella moltitudine
appare
folgorante 









 La Bellezza è nelle pieghe 
della seta
sinuosa
organza bianca
indomabile
ribelle







La Bellezza è nella mani
di chi traforma 
un sogno in realtà.
E' nel cuore 
di chi desidera 
quel sogno









Dedicato al Maestro Gianfranco Ferrè
  
iPhoto e testo di Barbara Mugnai



 


mostra.fondazionegianfrancoferre.com
 


***

Vedere un mio vestito che copre diverse superfici 
con diverse facce e diverse anime e vive nel tempo 
perché spesso è ancora bello e la gente lo sa utilizzare, 
è una grossa soddisfazione. 
Non mi fa certo sentire un architetto mancato. 
E’ l’altra faccia del mio narcisismo.
Gianfranco Ferrè

lunedì 2 marzo 2015

[ IL RITO "D" SABATO MATTINA ] ...e la poesia-collage...



Adoro il sabato mattina.

Ha l'energia dell'attesa che diventa gioia.
Lo spazio dei giochi dove tutto è possibile.

E' il ripetersi, ogni volta, 
di quella gioia esplosa.

Il sabato mattina 
che pervade ogni angolo della città di Alba.
è il brulicare del mercato, formicolio di gente,
stimolo per i sensi, gioia per il palato.

Il sabato mattina è un rito.
Ed ogni rito porta con sè un ricordo di antica sacralità.

Senza scomodare troppo gli antichi 
e l'importanza dei loro rituali,

il sabato mattina rappresenta per me
un istante sempre unico
sempre uguale
rassicurante, atteso.
 
Se fosse uno spazio
sarebbe un bar del centro o il tavolo di cucina

Se fosse un momento sarebbe la colazione

Se fosse uno stato d'animo sarebbe la calma

Se fosse un profumo sarebbe quello di caffè.

Se fosse una lettera sarebbe la D maiuscola.

 Perchè la D maiuscola?

Perchè non è sabato senza l'inserto

(il magazine settimanale allegato al quotidiano nazionale)







Mi gusto ogni singola pagina, 
come il singolo gesto di un rito.

Con calma, gratutudine e curiosità.

Mi soffermo sull'articolo di Arianna Huffington,
sempre saggia e moderna, 
sull'ironia ed il sarcarso di Vittorio Zucconi
fino ad arrivare al sofisticato e non-convenzionale
Oroscopo di Marco Pesatori.

  Ma QUESTA VOLTA,
vengo letteralmente rapita dall'editoriale a pag.144

grazie al servizio fotografico 

Wow!
Che luce!
Che colori!
Che atmosfera!








E così, a sorpresa, 
è partita anche l'ispirazione!

...e quando la Musa arriva va subito accolta
senza se e senza ma!

Bastano pochi strumenti:
forbici, colla e
cartocini neri

... e via, 
pronta a cavalcare il flow!







Sperimentare la potenza del collage.

Lasciarmi chiamare dalle singole parole.
Pagina dopo pagina.

Notarle in mezzo alla pubblicità di un profumo,
nascoste nelle righe di una didascalia
o nel titolo di un articolo.

Le parole hanno una forza magnetica straordinaria! 
Basta lasciarsi catturare...






Lascio che accada la magia del collage.
Le ritaglio con cura. 
Una ad una.
 
Sospendo ogni giudizio, 
lascio andare ogni retro pensiero.
 
 E quelle parole ritagliate
magicamente trovano il loro posto nelle foto
fino a formare, lentamente,
una armonica indecifrabile sequenza.

 Finalmente GIOCO. 

...ed il gioco è fatto!





Poesia - Collage n.1






Poesia - Collage n.2





 Poesia - Collage n.3







 Sì...

Ogni tanto,
 ricordiamoci di GIOCARE!


Buona settimana!


 
***



[L'ispirazione arriva ma deve trovarti al lavoro]

Pablo Picasso

 



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